Al 26/05/2026
MiFID IIDal 3 gennaio 2018, le imprese d'investimento che svolgono servizi finanziari ai sensi della Direttiva 2014/65/UE (Direttiva sui mercati di strumenti finanziari – "MiFID II") devono soddisfare alcuni nuovi requisiti per il collocamento di fondi d'investimento, secondo le leggi attuative nazionali dei vari Stati membri dell'Unione europea. Tra le quali, il requisito d'identificare, rivedere o precisare, a seconda dei casi, il mercato target per ogni strumento finanziario collocato. Ciò implica l'indicazione del tipo di clienti i cui bisogni, caratteristiche e obiettivi sono compatibili con lo strumento finanziario. Inoltre, MiFID II introduce nuovi requisiti d'informativa sui costi per aumentarne la trasparenza nei confronti degli investitori, sia in termini quantitativi che qualitativi. Di conseguenza, le imprese d'investimento sono tenute a comunicare tutti i costi al cliente, come quelli per il servizio d'investimento e quelli relativi al prodotto. I costi devono essere complessivi e forniti ex-ante (cioè prima che il cliente acquisti il prodotto) ed ex-post, per tutta la durata dell'investimento, almeno una volta l'anno. Le società di gestione di attivi di DWS contribuiscono a questo processo fornendo i dati alle imprese d'investimento perché possano adempire ai loro nuovi obblighi legali. Per maggiore trasparenza, sono di seguito indicati anche il mercato target e i dati sui costi effettivi ai sensi della MiFID II, rispetto al fondo d'investimento interessato. Note importanti: I seguenti dati sono forniti su base volontaria, di conseguenza, senza ulteriori spiegazioni e informazioni, potrebbero non essere sufficienti o idonei a supportare il potenziale investitore nella decisione d'investimento, in riferimento in particolare a quelli contenuti nella documentazione d’offerta del fondo d'investimento (come prospetto e KIID). Si raccomanda quindi di leggere attentamente la documentazione d’offerta prima di prendere qualsiasi decisione d'investimento, ed in caso di domande, di rivolgersi al proprio consulente finanziario. Le informazioni sui costi correnti dei prodotti possono essere diverse da quelle contenute nella documentazione d’offerta del fondo d'investimento (come il KIID). La ragione è che i requisiti in merito all'indicazione dei costi correnti per ogni prodotto ai sensi dei nuovi regolamenti MiFID II superano quelli previsti dalla regolamentazione attualmente in vigore per le società di gestione (ossia la Direttiva OICVM e la Direttiva GEFIA, con le relative norme attuative nazionali). Ad esempio, i costi di transazione stimati di un fondo d'investimento non rientrano nei costi correnti del KIID redatto dalla società di gestione. Ai sensi della MiFID II, le imprese d'investimento sono tenute ad indicare tali costi come parte dei costi del prodotto e devono farlo prima che il potenziale investitore assuma una decisione d’investimento. Perciò, i costi correnti del prodotto di seguito indicati, come "costi correnti totali del prodotto" possono differire, a causa delle differenze di calcolo e di presentazione, da quelli riportati nei documenti di collocamento del fondo. DWS non si assume alcuna responsabilità rispetto ai dati, salvo nei casi di negligenza grave o di dolo.